DEGRADO E MARGINALITÀ, SADUTTO LANCIA LA PROPOSTA DI UN PIANO PER LE PERIFERIE DELLE CITTÀ E DEI CENTRI MAGGIORI DI TERRA DI LAVORO

La candidata del PD:“Le periferie sono tra i luoghi più vitali delle città, la Regione dovrà farsi caricare, in sinergia con il Governo centrale, dei bisogni di donne, uomini, ragazzi, bambini ed anziani che vivono nelle aree periferiche delle nostre città e delle maggiori comunità casertane”

“Le periferie sono contesti che maggiormente patiscono fenomeni di marginalizzazione e di degrado sociale. La Regione Campania dovrà farsi interprete delle istanze delle famiglie che vivono nei quartieri più disagiati e riprendere, insieme al Governo centrale, il percorso del piano periferie lanciato dal Pd e dal Ministro per il Sud e per la Coesione Sociale Giuseppe Provenzano”. È quanto afferma Annamaria Sadutto, candidata casertana al Consiglio regionale della Campania nella lista del Partito Democratico.

“Le periferie sono tra i luoghi più vitali delle città. Territori dove la politica deve dedicare attenzione e proporre trasformazioni, aree e quartieri che devono essere curati, trasformati e aperti ai cambiamenti profondi della contemporaneità. Il prossimo Consiglio Regionale della Campania dovrà affrontare la questione in un’ottica inclusiva per avvicinare il centro alle periferie ed integrare tali zone con le infrastrutture, i presidi istituzionali, aggregativi, socio-educativi e formativi presenti sui territori cittadini affinché nessuno venga lasciato indietro e tutti, cittadini, contesti e gruppi sociali di appartenenza, abbiano le stesse opportunità di crescita e di formazione secondo attitudini e vocazioni”, conclude Sadutto.